Da oltre 50 anni, la Fondazione Baroni sostiene iniziative e progetti
volti a migliorare la qualità della vita delle persone svantaggiate

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SPORT

Sitting togheter – Giocare insieme alla pari è un atto rivoluzionario. Un progetto che risponde al bisogno di inclusione sociale e scolastica, usando il sitting volley per abbattere barriere e costruire una squadra davvero inclusiva.
Sitting togheter - Giocare insieme alla pari è un atto rivoluzionario. Un progetto che risponde al bisogno di inclusione sociale e scolastica, usando il sitting volley per abbattere barriere e costruire una squadra davvero inclusiva.
Sport per crescere - Crescere nello sport significa crescere nella vita. Questo progetto risponde al bisogno di inclusione e continuità sportiva per giovani con disabilità intellettiva e relazionale. Un percorso di 9 mesi al Centro di preparazione Paralimpica di Roma, con programmi adattati e tecnici federali formati.
Oltre al gesto, insieme - Un progetto che nasce dalla visione dello sport come linguaggio universale. Un nuovo spazio accogliente e sicuro in cui bambini ciechi e ipovedenti possano muoversi, crescere e appartenere.
L'Autismo e lo sport - Andare in bicicletta può sembrare semplice. Per alcuni ragazzi con spettro autistico è una conquista enorme. Questo progetto trasforma lo sport, molte volte inaccessibile e temuto, in spazio sicuro di crescita, rispetto e fiducia.
ZenZazionale! Uno spazio yoga che accoglie ogni modo di sentire - Un progetto che risponde al bisogno di interventi accessibili e continuativi per ragazzi con disturbo dello spettro autistico, attraverso un percorso strutturato insieme ale famiglie e scientificamente monitorato.
L'orgoglio per l'argento conquistati a Parigi 2024 nelle Paralimpiadi rappresenta un segnale di speranza e motivazione per futuri atleti. Il progetto “Vincere senza Limiti” si impegna a promuovere la pratica del nuoto tra le persone con disabilità, incoraggiando una maggiore partecipazione a questa disciplina.
La collaborazione e lo spirito di squadra tra atleti, disabili e non, è fondamentale per lo sport, ad ogni livello. Il progetto “ImplaccAbili” promuove l'inclusione sociale attraverso il rugby, uno sport di squadra che favorisce la collaborazione tra atleti con e senza disabilità e crea anche legami significativi tra i partecipanti.
Nello sport, con la collaborazione e lo spirito di squadra, si supera ogni barriera. Il progetto “Discesa del Danubio 2025” prevede la partecipazione di quattro equipaggi composti da atleti, anche diversamente abili. Un'avventura in barca lungo il Danubio che sarà di ispirazione per tutti gli sportivi.
In una zona di Roma caratterizzata da una significativa carenza di servizi, il progetto “Attività Motoria Multidisciplinare” coinvolge ragazzi nello spettro autistico attraverso l'organizzazione di attività sportive, ricreative e assistenziali. Un'iniziativa che mira a migliorare la qualità della vita dei partecipanti e a promuovere l'inclusione.
Lo sport rappresenta un potente strumento per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità. La Fondazione Hopen si impegna a renderlo accessibile e inclusivo, affinché ognuno possa vivere i benefici di una partecipazione attiva e gratificante. Lo sport diventa così una chiave per aprire le porte a un futuro pieno di possibilità.
Un progetto ambizioso e di grande valore: "Spin the wheel" ha il potenziale di cambiare il panorama del wheelchair rugby italiano, favorendo la crescita del movimento e sensibilizzando su temi importanti come la diversità e l'inclusione.
Il progetto rappresenta un'iniziativa innovativa e di grande valore che mira a migliorare la vita dei ragazzi con disabilità intellettiva attraverso l'attività sportiva. Un percorso di crescita e inclusione che si avvale di un approccio multidimensionale e di una sinergia tra diversi attori del territorio.