Da oltre 50 anni, la Fondazione Baroni sostiene iniziative e progetti
volti a migliorare la qualità della vita delle persone svantaggiate

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RICERCA SCIENTIFICA

Progetto per la valutazione mediante test da sforzo cardiopolmonare degli adattamenti autonomici e ventilatori all’esercizio personalizzato in soggetti con lesione midollare toracica
Progetto per la valutazione mediante test da sforzo cardiopolmonare degli adattamenti autonomici e ventilatori all’esercizio personalizzato in soggetti con lesione midollare toracica
Progetto SiMS - Sound in Multisensory Stimulation secondo il Metodo Euterpe nei disturbi di coscienza pediatrica. La musicoterapia come stimolazione sicura e personalizzata, che restituisce dignità al percorso di cura.
AMPLIMOV - Protocollo di Stimolazione Transcutanea Cervicale e Valutazione Clinica e Neurofisiologica per il Recupero di Forza e Destrezza dell’Arto Superiore Distale PostIctus
Una speranza per i piccoli malati che affrontano tumori cerebrali pediatrici e per le loro famiglie. Il progetto, con il lavoro straordinario dei ricercatori che dedicano la loro vita a trovare cure innovative, ha l’obiettivo di sviluppare un modello innovativo e personalizzato di riabilitazione per i pazienti pediatrici.
In una popolazione anagraficamente sempre più anziana come è quella italiana diventa fondamentale rivolgere l'attenzione della ricerca a migliorare le condizioni, autonomia e capacità delle persone nella terza età. Il progetto Therapist-Avatar-DigTA mira a rafforzare i processi cognitivi degli anziani e potenziare le attività neurologiche.
"Il progetto “S.O.S. Emicrania” proposto dall’Università di Tor Vergata costituisce un utile supporto di consulenza per i pazienti colpiti da emicrania cronica che secondo l’OMS si trova al secondo posto tra tutte le cause di malattia.
Un team di ricercatori vuole capire come l'Attività Fisica Adattata (AFA) può migliorare la vita dei bambini con disabilità neuromotoria. Lo studio coinvolgerà 20 bambini dai 4 ai 17 anni, che saranno sottoposti a un training sportivo personalizzato di 3 mesi. I bambini avranno a disposizione ausili e protesi 3D innovative, realizzate su misura per le loro esigenze. Inoltre, saranno supportati da un team di esperti, tra cui un preparatore atletico, un tecnico della riabilitazione e un medico specializzato.
Lo studio coinvolgerà pazienti ricoverati presso il Centro Ictus dell'Università. Per prima cosa, i ricercatori misureranno la frequenza e la gravità del deficit visivo e campimetrico in questi pazienti. In seguito, testeranno l'efficacia di un intervento riabilitativo visivo precoce e intensivo, basato sull'integrazione multisensoriale. L'obiettivo è di aiutare i pazienti a recuperare la funzionalità visiva e a migliorare la loro qualità della vita. Il progetto coinvolgerà anche altre strutture riabilitative in Liguria, creando una rete di eccellenza per la cura dei pazienti con ictus.
I tumori del sistema nervoso centrale (SNC) nei bambini sono rari, con circa 350-450 nuovi casi all'anno in Italia. La diagnosi è complessa e richiede un sistema centralizzato per l'analisi dei campioni, come quello in uso presso l'AIEOP. Per migliorare la diagnosi e il trattamento di queste patologie rare, un nuovo progetto mira a creare una piattaforma digitale per la centralizzazione e l'analisi dei dati.
Cefalea a grappolo cronica farmacoresistente e neurostimolazione cerebrale: un potenziale strumento innovativo di trattamento per ridurre il burden di malattia. Lo studio mirerà a caratterizzare una coorte di pazienti affetti da CH cronica farmacoresistente dal punto di vista clinico, attraverso scale di valutazione standardizzate inerenti caratteristiche del dolore, compromissione attività quotidiane, umore, ritmo sonno-veglia e qualità di vita. Tutti i pazienti eseguiranno una valutazione clinica: 1) prima dell’inizio del protocollo tDCS (T0); 2) al termine del protocollo tDCS (T1) che avrà una durata di 2 settimane; 3) dopo 1 mese dal termine della tDCS, per valutarne gli effetti in termini clinici e la loro persistenza nel tempo.
Progetto di teleassistenza e tele riabilitazione in pazienti affetti da lesioni motorie e neuromotorie. La ASL ROMA 2 e la Fleexi Health Tech Company intendono lavorare al presente progetto di ricerca per implementare una piattaforma di teleriabilitazione con programmi per pazienti con lesioni motorie e neuromotorie.
Valutare l'efficacia di un nuovo sistema multisensoriale per la riabilitazione dell'arto superiore nei sopravvissuti all'ictus, basato su un serious game in HVR che il nostro team ha già sviluppato e testato con soggetti sani e anziani con lieve deficit cognitivo menomazione, insieme a un dispositivo tattile leggero indossabile disponibile in commercio per la manipolazione e l'esplorazione con più dita.16 pazienti con ictus ischemico subacuto e successiva compromissione motoria UL reclutati nei reparti di riabilitazione della Fondazione Santa Lucia saranno inclusi in uno studio pilota cross-over di 4 settimane (durata dello studio: 12 mesi) e randomizzati a ricevere sei sessioni di 30 minuti di Intervento IVR che simula le normali ADL (spesa al supermercato) aggiunto alla terapia convenzionale (CT) nelle prime o nelle seconde 2 settimane di osservazione.